.
Annunci online

malvino
il blog di Luigi Castaldi


Diario


27 novembre 2009

L'ellissi di amorale merda umana (anzi, "disumana")

1.

terzismo (ter-zì-smo) s.m. Lo stesso
che terzaforzismo • Der. di terzo || 1996

terzaforzismo (ter-za-for-zì-smo) s.m.
In politica, la ricerca di una terza posizione
tra due schieramenti contrapposti • Comp.
di terzo e di un der. di forza || 1996

Spesso è assai difficile datare la nascita di un termine (e quasi sempre è impossibile stabilire chi l’abbia messo al mondo), ma qui il Devoto-Oli non fa neanche lo sforzo, e incorre in uno dei peccati capitali dei wikipediani, il cosiddetto recentismo, col quale deve intendersi quella particolare forma di miopia che non consente di guardare molto bene indietro: il terzaforzismo è un termine che non è nato nel 1996, ma molti anni prima (almeno trenta, forse quaranta), per definire quella “terza posizione” tra Usa e Urss che in realtà era plurale (si parlò di terzaforzismo per De Gaulle, Tito, Brandt e qui da noi, in Italia, furono definiti terzaforzisti alcuni liberali, alcuni socialisti, perfino alcuni missini).
Riguardo a terzismo, invece, può darsi che il Devoto-Oli abbia ragione, può darsi che sia stato usato per la prima volta proprio nel 1996, quando in alcuni (di qua e di là nei “due schieramenti contrapposti” del centrodestra e del centrosinistra, ma anche in altri, non schierati) andò maturando preoccupazione, talvolta prossima all’insofferenza (però dai toni sempre miti, non di rado paciosi), per un bipolarismo che generava un clima sempre più rovente.
Il terzismo conobbe qualche fortuna nel 1997, quando i due schieramenti in campo tentarono il dialogo sulle riforme istituzionali con la Bicamerale presieduta da Massimo D’Alema. Fu il periodo in cui si usarono molto anche altri due termini.

bipartisan /barpa:trz’aen || in it. baip’artizan/
agg., ingl. invar. Nel linguaggio politico,
approvato o sostenuto sia dalla maggioranza
che dall’opposizione: accordo b. alla Camera; decreto b.
estens. Apprezzato o seguito da persone di
tendenze politiche opposte: giornale b. - Comp. di bi- ‘bi’
e partisan ‘partigiano, che parteggia’ || sec. XX

inciucio (in-ciù-cio) s.m. (pl. -ci), dial. 1. Pettegolezzo;
intrigo, maneggio. 2. Nel linguaggio giornalistico, compromesso,
pateracchio. • Voce onomat. napoletana || 1995

Anche qui, per inciucio, il Devoto-Oli cade in recentismo: se è vero che fu proprio D’Alema (la Repubblica, 28.10.1995) a farlo diventare d’uso frequente, è altresì vero che il dialettale ‘nciucio era già stato italianizzato da Malaparte, Marotta e Rea.


2.

“Che faranno, quando Berlusconi scomparirà, quei giornalisti
e politici che si sono specializzati nell’agitare flabelli al suo
passaggio, a inventare false notizie, a deformare quelle vere
e soprattutto ad omettere, omettere e ancora una volta omettere?
Che faranno i revisionisti di mestiere, gli specializzati a sostenere
che il problema è un altro, che le questioni serie sono altre e
chi parla male di lui peste lo colga? E i terzisti, caro Battista?
I terzisti avranno ancora qualcosa da scrivere? Vorrei essere
tranquillizzato su questo punto. Comunque un posto a tavola
non si nega a nessuno che abbia una buona scrittura;
c’è sempre la rubrica di «Come eravamo» che può essere
un dignitosissimo «pied-à-terre» per i terzisti in disarmo”

Eugenio Scalfari, la Repubblica, 22.11.2009

Recupero solo adesso l’editoriale nel quale, domenica 22 novembre, Eugenio Scalfari inscrive Pierluigi Battista nell’ellissi di amorale merda umana (anzi, “disumana”). Lo recupero grazie agli articoli che Libero, il Giornale e Il Foglio hanno pubblicato a commento nei giorni seguenti, e che si pongono al centro dell’ellissi, marginando il Corriere della Sera e i suoi editorialisti terzisti. Uno per tutti:

“Il bersaglio grosso [di Eugenio Scalfari] è la malapianta terzista.
Anzi direttamente Pigi Battista, vicedirettore del Corriere della Sera,
reo di aver posto una cruciale domanda: ma che fine faranno, un giorno,
tutti quelli che da anni campano solo sull’antiberlusconismo?
Sullo schema tribale del nemico-amico, senza mai la capacità
di fare i conti anche con la propria parte? Apriti cielo,
ecco il «tradimento del chierico», la peggiore delle amoralità:
rifiutarsi apertamente – gesto lucido, laico, intellettualmente
motivato – di schierarsi in base al preconcetto”

Maurizio Crippa, Il Foglio, 26.11.2009

Come può aspirare a dirsi “terza” una posizione così appassionatamente difesa da una delle due? Con quale malafede Battista può definire equidistante la sua posizione, quando è così ben inscritta nell’ellissi entro la quale l’opinione di uno dei due schieramenti in campo è definita “preconcetto”? E come può Battista chiamarsi fuori dallo “schema tribale del nemico-amico” (ma Karl Schmitt non era con Leo Strauss uno dei numi tutelari de Il Foglio?), quando la stampa filogovernativa scatta in sincrona e sollecita manovra difensiva?
Il vizio (l’amoralità) che una delle due posizioni (Scalfari) rimprovera alla posizione terza (Battista) non è lodato come virtù dall’altra posizione (Crippa)? E allora sia consentito un terribile avverbio: dove sta oggettivamente Battista? E, levando ogni implicazione di valore morale a ciò che sta dentro l’ellissi, riducendola da figura retorica a mera espressione geometrica, Battista è dentro o fuori?


3.

Se in 1. abbiamo cercato di abbozzare il contesto, e in 2. abbiamo tratteggiato i termini della questione, ci resta da chiarire se una posizione come quella che possiamo assumere come “opinione di Battista” sia legittimamente definibile come “terza”, volendo dare a terzo il significato di equidistante (o almeno “fuori dallo schema tribale del nemico-amico”). Ma prima sarà il caso di dire dove, a mio modesto avviso, Scalfari sbaglia.
Sbaglia, innanzitutto, nel ritenere che la moralità (quale, poi?) possa farsi criterio sufficiente nel delineare una dignità del politico. Sbaglia, poi, nel dire che
“un posto a tavola non si nega a nessuno che abbia una buona scrittura”: la buona scrittura non basta, bisogna avere anche altre virtù, che adesso, su due piedi, non saprei dire quali.
Ciò detto, chiuderei questo pippone dicendo che talvolta, tra due schieramenti, due posizioni, due opinioni, non v’è altra terza via che l’acquiescenza ad una delle due (quasi sempre prossima alla complicità fruttuosa di interesse, diretto o indiretto).
Nel caso del berlusconismo e dell’antiberlusconismo non si può scegliere altro: sono i caratteri del berlusconismo, com’è per ogni forma di populismo dai tratti autoritari, a escludere la possibilità di equidistanza tra critici e sostenitori. La negazione di una “terza posizione”
è teoricamente e praticamente negata da Berlusconi stesso. E i Battista, i Galli della Loggia, i Polito, ecc. – coscientemente o no – sono oggettivamente suoi complici. Non saranno merde umane, come Scalfari dice senza dirlo, ma sono complici. Prima o poi dovranno renderne conto agli storici.




permalink | inviato da malvino il 27/11/2009 alle 21:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
sfoglia     ottobre        dicembre
 
 




blog letto 4085810 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
Merce avariata
Chi l'ha detto?
Citazioni
Scrivi, Malvino ti risponde.
Lettere non spedite
Storie perse

VAI A VEDERE

Il lato B
.
18 Brumaio
1972
Ad usum delphini
Aioros
Aldo Torchiaro
Anelli di fumo
Anskij & Ghino
Antinomie
Arciprete
Aronne
Arrabbiato
Articolo 2
Aubrey
Azione parallela
Baol
Bioetica (Lalli & Regalzi)
Bloggerperfecto
Blue Highways
Bolina Rossa
Butirrometro
Cadavrexquis
Calibano
Calvin
Caos deterministico
Capemaster
Carlo Menegante
Cheremone
Chinaski77
Claudio Sabelli Fioretti
Clos
Crilomb
Dalle 8 alle 5
Desaparecidos
Devarim
Diderot
Doppio vincolo
Ealcinemavaccitu
Emanuele Ottolenghi
Estinzione
Evenhappier
Fabristol
Formamentis
Frans Van Der Groov
Fuoco
Galatea
Galileo
Gians
Giornalettismo
Giudamaccablog
Grendel
Herakleitos
Illaicista
Il mio manifesto
In partibus infidelium
Invarchi
Inyqua
Isola virtuale
Jazztrain
Jimmomo
Karl Kraus
Kerub
Klingsoror
Leilani
Leonardo
L'estinto
Librescamente
Loading
Lorenzo Lazzeri
Luca Massaro
Makia
Maurizio Colucci
Maurizio Ferraris
Metilparaben
Mildareveno
Mises
Miss Welby
Nihil
Nonsosescendo
Notizie Radicali
Notturno Umano
Oggettivista
Onepercent
Panther
Paolo Franchini
Pardo
Perle ai porci
Phastidio
Piattaforma
Povero Bucharin
Pseudepigrapha
Psicoanalisi Torino
Qubrick
Radicali
Radio Radicale
Rael is real 1
Rael is real 2
Rael is real 3
Raser
Riformista alchemico
Rip
Robba
Rolli
Sagredo
Salon Voltaire
Samuele Siani
Simplicissimus
Skunk
Sostiene Proudhon
Stampa rassegnata
Suttora
Una perfetta stronza
Uqbar
V.
Vaaal
V.U.E.
Vulvia
Weissbach
Yoshi
Zaneddu



Questo blog non rappresenta
una testata giornalistica in quanto
viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi
un prodotto editoriale
ai sensi della legge n°62 del 7.03.2001.

Le immagini inserite in questo blog
sono tratte in massima parte da Internet;
qualora la loro pubblicazione violasse
eventuali diritti d'autore,
vogliate comunicarlo a
luigicastaldi@gmail.com,
saranno rimosse tosto.

I commenti ai post sono in moderazione
e quelli anonimi o dal contenuto offensivo
hanno scarse possibilità di essere editati.





Creative Commons License


I contenuti inediti di questo blog
sono pubblicati sotto una
Licenza Creative Commons.
Se riprodotti altrove,
la loro paternità va attribuita
specificando il nome dell’autore
e il titolo di questo blog,
e inserendo un link all’originale
o citandone l’indirizzo.
I commenti e ogni altro contenuto inedito qui ospitato
sono di proprietà dell'autore.





Gli editoriali per Notizie Radicali


172. Urbi et orbi, la Marcia di Pasqua è inesistente
(11.4.2007)

171.
Addio, radicali. Arrivederci, liberali
(4.4.2007)

170.
La materia oscura
(30.3.2007)

169.
L’eroica lotta del prode Bandinelli
(20.2.2007)

168.
E a questo stiamo
(19.2.2007)

167.
Tra il sacro e la secolarizzazione
(16.2.2007)

166.
La smetta, Binetti, si curi!
(31.1.2007)

165.
Ignobile scoop
(29.1.2007)

164.
In memoria di Alfredo Ormando, ex seminarista, gay, arso vivo
(12.1.2007)

163.
Per ogni Popieluszko c’è sempre almeno un Wielgus
(10.1.2007)

162.
La pieta e la chiarezza di Francesco D’Agostino
(9.1.2007)

161.
Bernard-Henry Levy e i blog
(8.1.2007)

160.
Le esequie ecclesiastiche a Gabriele Cagliari
(2.1.2007)

159.
Assuntina Morresi davanti a Piergiorgio Welby
(20.12.2006)

158.
Ratzinger e i «terminali»
(18.12.2006)

157.
Il concubinaggio
(14.12.2006)

156. La «sana laicità»
(11.12.2006)

155.
Cantalamessa
(6.12.2006)

154.
Lo Sdi e la massa critica
(4.12.2006)

153.
Caro Punzi
(28.11.2006)

152.
Il diabete dell’ateo devoto
(27.11.2006)

151.
Alasciarli dire, a lasciarli fare
(24.11.2006)

150.
Il metodo di Antonio Socci
(23.11.2006)

149.
Salvo forellini
(22.11.2006

148.
L’olio e le erbe medicamentose di San Francesco
(20.11.2006)

147.
Chissà se il mercato globalizzato accetterà l’authority della Chiesa
(15.11.2006)

146.
La Curia di Bologna
(10.11.2006)

145.
Simpatica carognetta
(8.11.2006)

144.
Una sana competizione inter-religiosa
(23.10.2006)

143.
Lo spazio dove stanno i radicali
(17.10.2006)

142.
Si accettano scommesse
(12.10.2006)

141.
Capolavoro di ipocrisia!
(10.10.2006)

140.
La radice dell’antisemitismo è più cristiana o più musulmana?
(9.10.2006)

139.
Nessuna paura d’aver paura
(5.10.2006)

138.
Nessuna costrizione nelle cose di fede?
(2.10.2006)

137.
“Lucidamente Piergiorgio Welby chiede…” 
(29.9.2006)

136. 
Ipotesi su Milingo
(27.9.2006)

135.
Ohilà, nequiziosi!
(26.9.2006)

134.
Come il tassidermista riempie di paglia la carogna
(25.9.2006)

133.
Ignoranza o mistificazione?
(21.9.2006)

132.
O secolarizzazione o violenza
(19.9.2006)

131.
Un tranquillo weekend di paura
(18.9.2006)

130.
La teologia nell'universitas scientiarum
(14.9.2006)

129.
“In fondo la Cisa vende serrature”
(13.9.2006)

128.
Limature
(12.9.2006)

127.
Auflegen, befehlen o gebieten?
(11.9.2006)

126.
Robert Spaemann, incommensurabile sagomaccia
(6.9.2006)

125.
James Hillmann: diagnosi spietata, terapia di sempre
(5.9.2006)

124.
Il caso Robert Lanza, ennesima svista del Foglio
(1.9.2006)

123.
Caro Pullia
(31.8.2006)

122.
Pannella si è fermato a Bose
(29.8.2006)

121.
Dobbiamo avere una grande pazienza
(28.8.2006)

120.
Trittico libanese
(24.7.2006)

119.
Schola Scholae
(19.7.2006)

118.
“Drogarsi non è un diritto”
(14.7.2006)

117. 
Rosa nel Pugno. Appunti di viaggio
[con Federico Punzi]
(6.7.2006)

116.
Comunitari o liberal?
(29.6.2006)

115.
Di cani e di figli
(27.6.2006)

114. Una fiction, neh
(23.6.2006)

113. Signore, signori, malgiogli assortiti...
(21.6.2006)

112.
Lobby? Andiamo piano con le parole
(16.6.2006)

111.
“Talora la stampa si presta…”
(13.6.2006)

110.
Negli assolutismi accade
(8.6.2006)

109.
La “libertà di vietare”
(7.6.2006)

108. Ratzinger e Maggiolini, problemi di stile
(30.5.2006)

107.
Rispiegare la modernità?
(26.5.2006)

106.
Zuavi in Parlamento
(22.5.2006)

105.
A chi spetta?
(19.5.2006)

104. Ancora su Marcello Pera
(18.5.2006)

103.
Dopo la famiglia, lo Stato
(16.5.2006)


102. Occhio, fratres!
(8.5.2006)

101. Diciotto volte Emma Bonino, fino alla fine
(5.5.2006)

100. 
Il cardinal Martini e la "resa alla modernità"
(2.5.2006)

99.
Un'altra trappola: il Manifesto di Euston
(27.4.2006)

98.
Faranno al cardinal Martini un trattamento alla Milingo?
(24.4.2006)

97.
Dopo Rocca, Ferrara manda Bellasio
(21.4.2006)

96.
"C'è un'Italia reale e un'Italia virtuale"?
(19.4.2006)

95.
I piccoli exit poll di Christian Rocca
(13.4.2006)

94.
Il giorno dopo
(11.4.2006)

93.
Viva Romano Prodi!
(10.4.2006)

92.
Lectio magistralis
(5.4.2006)

91.
Not negotiable
(4.4.2006)

90.
L'Appello a Prodi: il bluff della guerra civile
(31.3.2006)

89.
Il gentilissimo Christian Rocca
(28.3.2006)

88.
Bastardo sarà lei!
(27.3.2006)

87.
Ruini non fa ingerenza, rimanda a quella di sempre
(21.3.2006)

86.
Divertente come la catastrofe
(20.3.2006)

85.
Mutua comprensione tra integralismi?
(13.3.2006)

84.
Benedetto figliolo!
(7.3.2006)

83.
Quel che trattiene Magdi Allam
(1.3.2006)

82.
Vieni, Gunther, qui c'è un albero, è un pero
(27.2.2006)

81.
Un editoriale che vorrei lasciare incompiuto e senza titolo
(21.2.2006)

80.
Cavar soldi dal “matto”: in Vaticano ci si fa un pensierino
(17.2.2006)

79.
Escludendo che monsignor Maggiolini si sia presa una cotta per la Bonino
(9.2.2006)

78.
La questione è la libertà di espressione
(7.2.2006)

77.
Si tratta pur sempre di un sant’uomo
(1.2.2006)

76.
“La verità, vi prego, sulla carità”
(31.1.2006)

75. Ci dica l’ottimo Panebianco…
(23.1.2006)

74.
La figlia del console
(19.1.2006)

73.
Ratzinger e il decalogo
(18.1.2006)

72. “Il vero Israele” 
(17.1.2006)

 

71. Una dimenticanza di Angelo Panebianco

(16.1.2006)

70. Bonino o Santanché?
(10.1.2006)

69. Niente antidepressivi, grazie!
(4.1.2006)

68. “Ah, se Dio sopprimesse i peccatori!”
(2.1.2006)

67. Del Concilio Vaticano II non avete capito niente, gonzi!
(27.12.2005)

66. Un’altra mina l’Occidente: la pornografia
(23.12.2005)

65. “Fratello spermatozoo”
(20.12.2005)

64.
La mia superstizione è migliore della tua
(19.12.2005)

63. Riforma della Curia, anno 0
(14.12.2005)

62.
La goccia di veleno
(12.12.2005)

61. Non lo fo’ per piacer mio…
(Lettera aperta a Carlo V)
(6.12.2005)

60. Venerdì, sabato e domenica
(5.12.2005)

59.
Contrordine, figlioli, il limbo è una cazzata!
(2.12.2005)

58.
Tomista quanto non mai, il Ratzinger. Anzi assai tomo.
(28.11.2005)

57. Il seminarista sia munito di certificato medico

(24.11.2005)

56. Scherziamo? Scherziamo
(21.11.2005)

55.
La pazienza degli italiani
(17.11.2005)

54. Il fuoco amico di Croce e Gramsci
(16.11.2005)

53. Marcello Pera, croque-mort
(15.11.2005)

52. Semo romani, damose da fa’
(11.11.2005)

51. Coi soldi di Sir Templeton
(8.11.2005)

50.
La Chiesa è sempre uguale a sé stessa
(27.10.2005)

49. Chi glielo dice a Marcello Pera, di farsi da parte?
(20.10.2005)

48.
Sua Santità, Anacoluto I
(17.10.2005)

47.
Un dubbio: mettere in dubbio il dubbio?
(14.10.2005)

46.
Capriccio
(10.10.2005)

45.
Buona conversione!
(7.10.2005)

44. Se il legislatore non è un fesso (e non è un fesso)
(4.10.2005)

43. L’orecchio di Dionigi
(29.9.2005)

42. Fiuggi: i tg di prima sera non possono più glissare
(26.9.2005)

41. La colomba e il leopardo
(21.9.2005)

40. Ratzinger apre la caccia al ricchione
(19.9.2005)

39. Caro Silvio Viale, vai avanti!
(15.9.2005)

38. “I politici cattolici lo sono in particolare”
(12.9.2005)

37. L’aggettivo “clerico-fascista”
(6.9.2005)

36. Il “vuoto” liberale
(1.9.2005)

35. Troppo vento a Colonia
(29.8.2005)

34. Gli ebrei, il solito nervo scoperto
(28.7.2005)

33.
Plinio Corrêa de Oliveira
(22.7.2005)

32. Questo non è altro che quello
(19.7.2005)

31. Due etti di quello buono (salumeria Sodano)
(13.7.2005)

30. A che serve più il vocabolario?
(8.7.2005)

29. Orsina, cioè Ferrara, cioè Ruini
(5.7.2005)

28. Vediamo se esistono ancora, quei socialisti
(1.7.2005)

27. Neofascisti, cielli, foglianti: bingo!
(27.6.2005)

26. Si lasci riposare in pace Benedetto Croce
(23.6.2005)

25. Se il pastore lo chiama gregge, ci sarà un motivo
(21.6.2005)

24. Se poi vengono bene, l’autorità centrale vidima
(15.6.2005)

23. Un occhio di riguardo per il Testaccio
(13.6.2005)

22. Fides et Ratio: un esempio e un paradigma
(7.6.2005)

21.
Ancora un piccolo sforzo, legalizziamo lo stupro
(3.6.2005)

20.
A chi fa i conti senza l’utero
(31.5.2005)

19.
Forse una destra decente è possibile
(27.5.2005)

18.
Il rischio di blandire i suscettibili
(24.5.2005)

17.
Toh, guarda, “la tentazione di passare al fronte dell’astensione”
(18.5.2005)

16.
Parlando serenamente, si trova sempre il modo di uscirne
(13.5.2005)

15.
Tra l’art. 7 e l’art. 8 della Costituzione
(10.5.2005)

14.
“I politici non capiscono mai niente, mai”
(5.5.2005)

13.
Parlare di embrioni da ex embrioni: non più
(3.5.2005)

12.
Beccaria e la misura di Ratzinger
(29.4.2005)

11.
Non invitate un falso liberale a un matrimonio gay
(27.4.2005)

10.
I cattolici liberali? Rivolgersi a Ratzinger, prego 
(22.4.2005)

9.
Il ricatto
(20.4.2005)

8.
Sotto chiave
(18.4.2005)

7.
Tirare sassi ai lumi
(14.4.2005)

6.
Promemoriam per Miriam
(12.4.2005)

5.
Semo ‘na manica de gente assai lasciva
(8.4.2005)

4.
No Taliban no Vatican: al di qua dello slogan
(7.4.2005)

3.
Il latinorum degli atei devoti
(5.4.2005)

2.
Il nodo genetico
(1.4.2005)

1.
La cosa per bene
(29.3.2005) 

 

 Add to Technorati Favorites Technorati Profile

 

 

 

 

(giusto
per saperne
qualcosa
)


 

 

CERCA