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Diario
26 dicembre 2007
Un professionista

Forse non tutti sanno che Lucio Dalla è un cattolico coi controcazzi. Io, per esempio, che ho carenze culturali di ogni genere, non lo sapevo. Ma per fortuna ho avuto modo di tappare il buco, stasera, grazie all’intervista che l’illustre artista ha recentemente rilasciato a Papanews.it. Qui apprendo che Lucio Dalla: (1) è affiliato all’Opus Dei; (2) pensa che “la vita va difesa sempre e comunque, dal suo momento iniziale sino alla fine naturale”; (3) cerca – dice “cerco”, e questo è molto bello perché implica una gran modestia – cerca, dicevo, di “contrastare ogni forma di ateismo e di secolarismo, fenomeni che, lamentabilmente, mortificano purtroppo i nostri tempi”; (4) trova “ineccepibile” l’enciclica Spe salvi di Benedetto XVI; (5) va matto per i canti gregoriani e per la “Messa tridentina”. Perfetto, ho sanato un’altra lacuna, ché non si smette mai di imparare.
Una cosa, però, non mi convince in questa edificante intervista, precisamente al punto dove Lucio Dalla afferma: (6) “Non sono mai stato né marxista, né comunista. Se mi sono esibito alle manifestazioni di sinistra è perché sono un professionista: gli organizzatori mi hanno pagato ed io ho cantato. Punto”. Sarà, non voglio mica mettere in dubbio, però, in quel troiaio che è Wikipedia leggo: “«Bologna 2 settembre 1974 (dal vivo)» è un album del 1975 di Francesco De Gregori, Antonello Venditti, Maria Monti e Lucio Dalla. […] Il disco racchiude una parte del concerto effettuato dai quattro artisti al Festival Nazionale dell’Unità il 2 settembre 1974 a Bologna. […] Molto interessanti sono le presentazioni alle canzoni effettuate dai cantautori, ad esempio quella di Lucio Dalla che spiega «Itaca» come una metafora della ribellione del proletariato (i marinai di Ulisse) agli industriali (appunto Ulisse)”. Non vorrei essere in errore, ma mi pare che la cosa non collimi esattamente con quel “…mi hanno pagato ed io ho cantato. Punto”, ché mettere il mito all’incasso della lotta di classe mi pare proprio da comunista, anzi, da comunista un poco merdoso. Però, tra Wikipedia e Lucio Dalla, io non ho un attimo di esitazione: credo a Lucio Dalla, perché è un professionista.
| inviato da malvino il 26/12/2007 alle 23:40 | |
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