Benedetto XVI è ormai diventato un “generatore automatico di riflessioni di Benedetto XVI”, e qualche volta il refresh è felice, qualche volta no. Qui, per esempio, è assai infelice: “Viviamo in un contesto culturale segnato dalla mentalità edonistica e relativistica, che tende a cancellare Dio dall’orizzonte della vita, non favorisce l’acquisizione di un quadro chiaro di valori di riferimento e non aiuta a discernere il bene dal male e a maturare un giusto senso del peccato. Questa situazione rende ancora più urgente il servizio di amministratori della Misericordia Divina. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che c’è una sorta di circolo vizioso tra l’offuscamento dell’esperienza di Dio e la perdita del senso del peccato” (L’Osservatore Romano, 12.3.2010).Roba moscia, da imitatore di se stesso. Si avverte il logorio del tasto F5.