“Solo sperimentando il perdono, riconoscendosi amati di un amore gratuito, più grande della nostra miseria, ma anche della nostra giustizia, entriamo finalmente in un rapporto veramente filiale e libero con Dio” (Benedetto XVI, 14.3.2010).
Fidatevi della mia esegesi: “Ok, vabbe’, noi ci mettiamo la cenere in testa per i pedofili che abbiamo protetto per anni e anni, e ve li consegniamo dopo averli spretati. Ma voi ci venite incontro e chiudete un occhio sui risarcimenti in sede civile”.