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E però al momento la Sisley tace

Giuliano Ferrara consiglia alle gerarchie ecclesiastiche di “difendersi contrattaccando” (Il Foglio, 15.3.2010), e almeno Camillo Ruini pare accolga il consiglio: “Più onesto e realistico riconoscere che certamente queste deviazioni legate alla sessualità accompagnano tutta la storia del genere umano ma anche che nel nostro tempo queste deviazioni sono ulteriormente stimolate dalla tanto conclamata «liberazione sessuale»?” (Asca, 16.3.2010).
Come l’avvocaticchio che tenta la difesa dello stupratore declinando colpa alla vittima, perché portava la minigonna, qui ci vorranno far credere che anche il prete è vittima: Ferrara consiglia alle gerarchie
ecclesiastiche di lamentarsi del fatto che in giro si vedono troppi culetti di ragazzini a fior di jeans, e Ruini pare raccogliere il consiglio e usa lo stesso genere di difesa.
Depurandolo di quanto didascalico in Ferrara, però, che era alquanto eccessivo:

Sarà questa, dunque, la linea ufficiale della Santa Sede? Il Vaticano darà conto di ciò che i suoi preti hanno commesso ai danni di migliaia di bambini, declinando ogni colpa al “nostro tempo”? Il prete pedofilo come frutto della «liberazione sessuale»? E soprattutto – questo il fine ultimo di questo post – la Sisley si terrà l’accusa mossale da Ferrara?
Queste ditte di abbigliamento sono così permalose quando scrivi che i loro prodotti fanno cagare, ma poi si tengono l’accusa di spargere il marcio morale e di istigare i preti cattolici alle “deviazioni legate alla sessualità”?
Se fossi il titolare della Sisley farei a Ferrara un culo assai più grosso di quello che ha già. Tanto più che in tutta la sua nobile storia la Sisley non ha mai promosso campagne pubblicitarie che evocassero “deviazioni legate alla sessualità”, neanche lontanamente [*]. E nemmeno produce jeans dalla vita tanto bassa, di quelli che hanno turbato Ferrara.

E però al momento la Sisley tace. 



[*] Questo, naturalmente, è quello che dovrebbe dire un avvocaticchio della Sisley.

Pubblicato il 17/3/2010 alle 5.38 nella rubrica Diario.

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