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Scrivi, Malvino ti risponde

Caro Malvino, io non so più dove nascondermi. Essì, perché potevo sopportarne una, isolata, ma non due. Insomma, come faccio, adesso, a prendere il mandolino e a cacare i timpani alla gente, serenamente, come sono solito fare ogni giorno, dopo che mi sono preso un altro cazziatone da Pierluigi Diaco?[scusate la parola]  E ci vuole una certa faccia tosta a buttare ancora le carte dal finestrino dopo che lui ci ha regalato un concerto, e ci vuole proprio la capa di merda  a dimenticare  sulla panchina, così,  impunemente,  la carta delle nocelle della festa dell’unità. No, no, è inutile che ci affolliamo alla Feltrinelli a fare finta di leggere, saremo pure liberali o acquaiuoli di sinistra ma siamo napoletani; Diaco[scusate la parola] se ne è accorto, e questa volta non sembra proprio intenzionato  a farcela passare. Ma noi abbiamo avuto Giambattista Vico e Benedetto Croce! E chi se ne fotte; abbiamo pure  Marco De  Marco e  Diaco[scusate la parola] ce lo dobbiamo tenere in prima pagina sul Corriere del Mezzogiorno. Oggi,  proprio mentre impastavo la pettola della pastiera, me lo sono ritrovato sulla prima pagina del Foglio. Si, si, per me è la prima pagina, io di solito prima sputo in faccia a Boncompagni e poi mi leggo il giornale.  E che ti devo dire, Malvino mio? Tu non sei dolce di sale, lo so, e una mala parola ti sarà scappata pure a te. Essì, perchè  farsi cazziare da Diaco[scusate la parola], così bello-e-buono,  ti intossica ragionevolmente la rassegna stampa del sabato, che poi per me è quella ricca, perché supero la soglia psicologica dei 5 euro di quotidiani.  Io non voglio dire che Diaco[scusate la parola] sia un cattivo uaglione,  mi sta antipatico ma questo non significa niente, mi sta antipatica tanta gente. Io penso che una persona sia apprezzabile se si dimette da SkyTg24 perchè non vogliono farla parlare di Napoli e dei suoi problemi[in questo periodo non l’ho nominato, scusate il pensiero] ma se poi di sabato, tra la rassegna stampa e la pettola della pastiera di cui sopra, uno mi viene a dire “non fare il napoletano” io poi che faccio? E’ capace che mi sento male, mi si arravogliano gli intestini e mi passa pure la fame. E siccome tu mi capisci, e tieni una rubrica su un quotidiano, devi dirglielo a Diaco[scusate la parola], e pure a nome mio, Caro-come-ti-chiami, grazie dell’ interessamento, ma stavolta hai cacato fuori del Foglio.                                   

                                                                                       Francesco Nardi

Martedì gliene dedichiamo due.

 

Pubblicato il 8/1/2005 alle 22.17 nella rubrica Scrivi, Malvino ti risponde..

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